Piano tariffario
Trasparenza, prevedibilità e qualità della prestazione
La determinazione del compenso professionale costituisce una parte essenziale del rapporto tra avvocato e cliente.
Per questo motivo, ogni incarico viene impostato sin dall’origine in modo chiaro, trasparente e strutturato, così da consentire al cliente di conoscere con precisione il perimetro dell’attività, le modalità di svolgimento e i criteri economici di riferimento.
MODALITA' DI DETERMINAZIONE COMPENSO
- Compenso concordato tra le parti per consulenze, assistenza contrattuale, attività preventiva, compliance o gestione di affari complessi, il compenso può essere determinato in relazione al valore dell’affare o alle singole fasi autonome dell’attività.
- Quando il compenso non sia stato determinato consensualmente in forma scritta, oppure quando debba essere liquidato dal giudice, trovano applicazione i parametri forensi contenuti nel D.M. 55/2014, come aggiornato dal D.M. 13 agosto 2022, n. 147, vigente dal 23 ottobre 2022.
- Compenso a tempo. Il sistema vigente prevede espressamente anche la possibilità di concordare il compenso a tempo, ai sensi dell’art. 22-bis del D.M. 55/2014, introdotto dal D.M. 147/2022. In questo caso, il parametro indicativo è compreso tra: € 200,00 minimo € 500,00 massimo per ora o frazione di ora
- Compenso per fasi. Particolarmente adatto all’attività giudiziale, consente di parametrizzare il costo in relazione all’effettivo sviluppo del procedimento.

